Elenco dei post per la categoria: Knowledge Management

e-CFplus per la qualifica dei professionisti ICT – 12 Dic ANCONA

A conclusione dell’anno 2015 CLUB TI CENTRO riserva ai suoi SOCI una giornata CLUBTI Academy


e-CFplus - La metodologia per sostenere la qualificazione dei professionisti ICT

12 DICEMBRE – ORE 9:15

c/o Facoltà di Ingegneria – Università Politecnica delle Marche

via Brecce Bianche 12 – ANCONA

Seminario tecnico per conoscere e misurare lo skill professionale e diventare leader delle nuove competenze ICT.

Club Ti Centro e AICA propongono una innovativa modalità di gestione del  sistema professionale degli specialisti ICT, basata sullo standard delle competenze e-CF adottato dalla Norma UNI 11506.
La gestione delle risorse specialistiche nel settore ICT è sollecitata da una crescente pressione che permetta di risolvere problemi che si sono accumulati per anni.

Il sistema e-CFplus  di AICA  è stato concepito per supportare la gestione delle risorse in coerenza con il Sistema Professionale:  è un sistema modulare, aperto e scalabile per definire le competenze di un individuo, di una unità di business o funzione aziendale, di un’intera organizzazione.Arricchisce la dimensione 4 di e-CF dettagliando le 40 competenze  con oltre 2.200 conoscenze e abilità elementari, raggruppate in 157 insiemi omogenei; questi componenti elementari migliorano decisamente la definizione dei 23 profili CEN o dei  21 profili previsti dalle Linee Guida AgID e potenzia la possibilità di personalizzare  i profili professionali   che ogni organizzazione può richiedere, con l’eventuale supporto metodologico di AICA.

L’obiettivo del workshop sarà quello di comprendere e potenziare il proprio skill professionale secondo certificazione e parametri e-CF.

Sei un professionista informatico e vuoi valutare le tue competenze ICT?

Registrati e Misura subito le tue competenze!

Verranno poi presentati metodologie  e documentazione  intorno a tre  principali strumenti di assessment e di supporto alla certificazione , disponibili sia in inglese che in italiano

  • e-Competence Benchmark, permette a singoli specialisti di valutare il livello di possesso delle  competenze e-CF ed il proprio posizionamento rispetto a 23 profili professionali europei ICT
  • e-CFplus, e-Competence Management, è lo strumento  concepito per uso aziendale e fornisce una visione analitica e sintetica, puntuale e personalizzabile delle competenze individuali e dell’organizzazione
  • e-CFplus Fundamental, è lo strumento  realizzato per la verifica del possesso di conoscenze e abilità degli studenti in uscita dagli Istituti Tecnici e dalle Facoltà Universitarie per il completamento delle conoscenze digitali di base relative a tutti i profili europei

PROGRAMMA


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SI FA PRESTO A DIRE CLOUD, 27 Novembre Ancona

Secondo il Rapporto Assinform 2015 realizzato in collaborazione con NetConsulting, il CLOUD è il primo fra i segmenti a guidare le previsioni di crescita 2015 del mercato ICT. Sullo sfondo di questo panorama, l’evento metterà in evidenza gli orientamenti delle aziende nella scelta dei servizi Cloud, delle piattaforme Private, Public o Hybrid e dei partner tecnologici capaci di fornire supporto concreto nel processo di migrazione e nella comprensione dei reali costi/benefici. Inoltre verranno analizzate le Criticità tra Governance e Sicurezza.

Quali sono le sfide a cui le aziende sono chiamate nell’adozione di un sistema CLOUD?

In tale contesto quale il ruolo dei decisori dell’IT? E come cambiano le responsabilità e le competenze dei CIO?

PARTNERS

Per rispondere ai quesiti , sarà fondamentale il contributo dei partners quali MICROSOFT e NetConsultingCube, i quali condivideranno studi e analisi di casi.

PATROCINIO



DATA E LOCATION

27 NOVEMBRE – ore 16:00-19:30

c/o CONFINDUSTRIA ANCONA

Via Ing. Roberto Bianchi, ANCONA

LEGGI LA BROCHURE



PARTECIPA

(Iscrizione entro e non oltre il 24 Novembre)

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Decision Modeling – 28 ottobre, Perugia

Free Tickets

28 Ottobre – ore 15:30

Centro Congressi Villa Pieve

Via Marcantonio Bonciari, 126,06034 Corciano PG

STRUMENTI E METODOLOGIE PER UN ICT STRATEGICO

L’azienda agile modifica costantemente i suoi business models per adattare i propri processi strategico-operativi agli scenari competitivi in costante evoluzione. Le soluzioni tecnologico applicative a disposizione del moderno IT Manager sono sempre più articolate, complesse e spesso sovrapposte in tutto o in parte.

Definire un buon piano di medio termine dei Sistemi Informativi non è più solo un fatto tecnologico ma richiede ragionamenti di tipo strategico dipendenti da fattori interni ed esterni all’azienda. In sostanza anche l’IT Manager come gli altri manager di Line deve prendere DECISIONI COMPLESSE con forte impatto sul futuro dell’impresa.

In particolare l’ingresso del BPM e della “Decision analytics” nel mercato delle tecnologie applicative offre agli IT managers l’opportunità di facilitare le riposte alle continue richieste dell’utenza attraverso un “dosaggio” sapiente di customizzazioni dei moduli ERP esistenti e di estensioni supportate dal BPM. Mentre ERP e BPM supportano i PROCESSI OPERATIVI, la Decision analytics supporta i PROCESSI DECISIONALI.

Il DECISION MODELING fa parte dell’ambito più ampio della “Decision analytics”. Si tratta di un blend di tools e nuove competenze strategico operative necessarie per saper interpretare gli eventi aziendali e definire corsi d’azione efficaci nel breve, medio e lungo termine.

Durante la giornata di studio, affronteremo le opportunità offerte da ERP + BPM nella gestione agile della copertura dei PROCESSI OPERATIVI.

Di seguito verrà dato un quadro di insieme della “decision analytics” dal punto di vista delle competenze, delle logiche , dei metodi e percorsi implementativi, degli algoritmi, e delle classi di tools. A titolo esemplificativo sarà illustrata una applicazione del DM alla definizione “ottimale” di un “High level IS Migration Plan” come best trade-off tra diversi scenari tecnologico applicativi relativi a : ERP, Best of breed, BPM, In house development, Integrated communication, Document management, Integration frameworks e altri.

Agenda

15:30 Registrazione

16:00 Apertura lavori, Pietro Berrettoni – Presidente Club Ti Centro

“ERP e BPM amici o nemici”

16:30 Silvia Fossati (APPIAN ITALIA) – Punto di vista BMP

17:00 Coffee Break

17:15 Filippo Vasta – Decision Analytics e Decision Modeling

18:00 Q&A

18:15 Chiusura lavori

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#AgileBPM – Una nuova formula per l’azienda competitiva

Martedì 24 Marzo

ore 15:30

CONFINDUSTRIA ANCONA

Via R. Bianchi

Il Business Performance Management (BPM) è una pratica aziendale focalizzata sulla governance di un insieme di processi finalizzati al miglioramento delle performance operative di lungo periodo.

In questi ultimi anni la tecnologia BPM si è caratterizzata per una rapida spinta innovativa che ha portato allo sviluppo di tematiche quali Service Oriented Architecture (SOA), Complex event processing, Enterprise architecture integration e il Web 2.0 (collaborative BPM).

Il BPM rappresenta dunque un approccio nuovo, che si fonda sui concetti di:
•       composizione: creazione di una soluzione che assembla in modo integrato applicazioni e sistemi indipendenti ottenendone una nuova, unificata e lavorabile in modo trasparente dagli utenti;
•       orchestrazione: stabilire un workflow che utilizzi le singole componenti applicative per raggiungere un obiettivo definito (business need).

La focalizzazione non è più sui concetti di automazione e standardizzazione, ma sull’agilità dei processi.

OBIETTIVI

  • lo stato dell’arte del BPM
  • il concetto di AGILITA’ applicato al BPM
  • le metodologie di implementazione
  • la capacità di creare e misurare il valore

TARGET

  • CIO
  • IT MANAGER
  • PROJECT MANAGER
  • BUSINESS PROCESS MANAGER
  • SOCIAL MEDIA MANAGER
  • MARKETING MANAGER
  • CEO
  • Mondo Accademico
  • Altri

PROGRAMMA EVENTO AGILE BPM

PARTECIPAZIONE GRATUITA PREVIA ISCRIZIONE


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Come stanno evolvendo le professioni e le competenze nel settore ICT?

Come stanno evolvendo le professioni in generale, e nel settore ICT in particolare?  Quali sono i trend e che cosa è necessario fare per rimanere nel mercato? Il tema è stato affrontato durante il convegno organizzato in data 06 novembre 2014 da ClubTiCentro (www.clubticentro.it) con la collaborazione dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ancona dal titolo “Competenze ICT e scenari futuri tra Italia ed Europa”.

Focus del convegno è stato quello di identificare e valutare quali sono le componenti che consentono di aumentare la capacità di competere per restare sul mercato, in un’economia digitale dove il progresso tecnologico e con esso il sistema Information & Communication Technology evolvono molto velocemente.

Uno dei fattori critici di successo per la competitività è il valore del “capitale umano”, incrementato attraverso la formazione continua e quindi attraverso lo sviluppo delle COMPETENZE. Alla luce delle recenti normative, che definiscono “i criteri generali delle figure professionali operanti nel settore ICT stabilendo i requisiti fondamentali per l’insieme di conoscenze, abilità e competenze che le contraddistinguono”, le competenze e le professioni ICT regolamentate (albi professionali) e non regolamentate subiranno profondi cambiamenti nei prossimi anni.

Come emerso durante il convegno, possono essere individuati due percorsi evolutivi: uno indirizzato alla certificazione, tramite appositi enti italiani ed europei, delle proprie competenze per l’aumento delle conoscenze tecnico-specialistiche, l’altro indirizzato a sviluppare, ed anche in questo caso successivamente certificare, le capacità di comportamento organizzativo.  L’evoluzione dell’uno non può prescindere dall’evoluzione dell’altro !

Ai fini dell’aumento delle conoscenze tecnico-specialistiche è stato analizzato l’iter e le tipologie di certificazioni disponibili rilasciate oggi dai più importanti gruppi operanti nel settore ICT e quelle previste dalla Unione Europea alla luce delle norme UNI 11506, della legge italiana 14 gennaio 2013 n. 4 e delle certificazioni di settore.  E’ stato inoltre affrontato il tema di quanto siano utili tali certificazioni ai fini di un aumento della cultura professionale e di carriera e su quali profili sono maggiormente applicabili nel quadro italiano ed europeo come anticipo del trend per i prossimi anni.

Uno degli strumenti più utilizzati per la certificazione delle competenze ICT è l’”European e-Competence Framework (e-CF)”.   Si tratta del framework di riferimento che può essere usato e recepito in Europa da aziende ICT della domanda e dell’offerta, professionisti ICT, managers e dipartimenti delle Risorse Umane, Pubblica Amministrazione, soggetti del mondo della formazione e partner sociali. Il framework è stato sviluppato da un vasto numero di esperti Europei dell’ ICT e delle Risorse Umane nell’ambito del “CEN Workshop on ICT Skills” utile pertanto a creare soluzioni di lungo termine per lo sviluppo delle risorse umane e delle competenze dell’Information and Communication Technology per la comunità Europea.  Durante il convegno è stato analizzato il Competence Proficiency Index (CPI), indice di analisi delle competenze, ed effettuato un confronto tra Italia ed Europa.   Il confronto è stato realizzato sulla base di dati recenti e dei seguenti indici: plan, build, run, enable, manage. Ognuno di questi è composto da un minimo di 4 ad un massimo di 9 fattori caratterizzanti.  Sostanzialmente è risultato che l’Italia è indietro su tutti i punti ad eccezione del build (inteso come system integration e solution deployment) e del run (inteso come user support, service delivery e problem management) e che tali gap andrebbero recuperati.  Uno dei modi può essere quello di utilizzare lo standard e-CFplus (www.aicanet.it/e-cfplus) che, basato sullo standard European e-Competence Framework, è la best practice di riferimento del CEPIS per sviluppare le competenze ICT. e-CFplus mette a disposizione metodi e strumenti web collaudati per gestire in modo semplice ed efficace il  patrimonio delle competenze individuali ed aziendali, consentendo di adattare e personalizzare l’intero sistema alle specificità dell’organizzazione; i principali strumenti web messi a disposizione di professionisti ed aziende sono e-Competence Benchmark ed e-Competence Management.

Per quanto riguarda invece lo sviluppo delle capacità, vi è da tenere presente che queste rappresentano comportamenti organizzativi necessari che possono essere descritti e riconosciuti quando vengono messi in atto dalle persone, permettono alle conoscenze di mettersi in moto e facilitano la realizzazione delle attività.  La capacità deve essere descrivibile, osservabile, modificabile e misurabile, quindi può essere mappata e riguarda l’area emozionale, l’area sociale, l’area realizzativa e l’area cognitiva; in quanto mappate, le capacità possono quindi essere certificate. Oggi, nella fase di recruiting delle medie-grandi aziende, la valutazione delle capacità ha pari peso con quella delle competenze tecnico-scientifiche e la certificazione sia delle une che delle altre rappresenta il reale vantaggio competitivo del professionista a livello europeo.

Naturalmente sia le competenze tecnico-scientifiche sia le capacità, anche se certificate, debbono continuare ad essere sviluppate (skill development), anche perché molto spesso le certificazioni hanno una validità temporale limitata.  Per le competenze sono necessari corsi di formazione tecnica specialistica e la successiva loro certificazione; per lo sviluppo delle capacità potrebbero essere adottate strumenti come palestre formative, development center, piani di auto allenamento, al fine, anche in questo caso, di procedere alla successiva certificazione.

In conclusione sia dal punto di vista normativo e dell’evoluzione dei regolamenti, sia per la domanda sia per l’offerta, nei prossimi anni assumerà sempre più rilevanza, a livello italiano ed europeo, la certificazione delle proprie competenze professionali e delle proprie capacità al fine di permanere e/o accrescere la propria posizione economica e di carriera in un mercato sempre più competitivo.

Nazzareno Bordi   –   Vice Presidente ClubTiCentro

Emilio Buchi   –   Segretario ClubTiCentro

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