Adriano Gasparri, Mentor e una vita nel marketing

Nato e cresciuto negli uffici marketing, Adriano Gasparri da diversi anni  è immerso nell’Agile Marketing, si occupa di strategia (formazione e consulenza) e aiuta concretamente gli imprenditori a realizzare i loro sogni in un percorso consulenziale da fare insieme per sviluppare un nuovo prodotto/servizio che copre un bisogno ancora inespresso di una nicchia di consumatori inesplorata. Il suo lavoro funge da facilitatore di processi aziendali e di apprendimento: sviluppa insieme alle imprese innovative un processo iterativo ed incrementale attraverso il quale nascono progetti operativi con cui conseguire gli obiettivi strategici.

Nel web è conosciuto come 4everyoung, sempre giovane così come il suo desiderio di imparare, migliorare e sviluppare competenze trasversali, che sollecita proprio attraverso l’insegnamento come docente in corsi e master di comunicazione.

Oltre dieci anni di esperienza nel settore del marketing  e web marketing tra beni di consumo, beni industriali e servizi, oggi Adriano Gasparri è Mentor di Goextra, la nuova business unit di e-xtrategy che ha come obiettivo quello di guidare i disrupter, startupper e restarter – attraverso un percorso di mentoring – nella definizione di un modello di business e un prototipo tecnologico sostenibile nel mercato. CMO e Mentor, due ruoli e due anime di una stessa medaglia.

CLUBTICentro ha conosciuto Adriano nel 2009 come CMO e oggi in occasione del workshop di sabato 14 dicembre Business Model You lo incontreremo nuovamente nella veste di MENTOR e facilitatore di un percorso che i soci di CLUBTICentro intraprenderanno per scoprire “chi sarà il CIO del futuro?”.

Adriano Gasparri è stato intervistato da Silvia Conti per CLUBTICentro affrontando proprio questo suo nuovo ruolo di MENTOR.

S.C. Mentor e facilitatore di processi aziendali e di apprendimento, ci vuoi spiegare meglio in che cosa consiste e come viene messo in pratica il tuo ruolo?


A.G. Aiuto concretamente gli imprenditori a realizzare i loro sogni in un percorso consulenziale da fare insieme per sviluppare un nuovo prodotto/servizio che copre un bisogno ancora inespresso di una nicchia di consumatori inesplorata.Sviluppo insieme alle imprese innovative un processo iterativo ed incrementale attraverso il quale nascono progetti operativi con cui conseguire gli obiettivi strategici.

S.C. Quando e perchè diventi mentor di aziende?

A.G. Fare il Mentor è una bella sfida, ma è anche uno dei pochis­simi modi per cam­biare pelle alla stessa velo­cità del mondo che cam­bia e rima­nere sem­pre sul pezzo. Insegnare è il miglior modo per imparare, il motivo introspettivo per cui faccio questo lavoro è perchè sto dando ad altri quello che non ho mai avuto io quando ero nella loro stessa situazione, allo stesso modo il motivo di business per cui lo faccio è per creare valore con un business che funzioni e che mi dia soddisfazione.

S.C. Cosa significa oggi per un’azienda che vuole innovare ricercare modelli di business sostenibili?

A.G. Tutto parte dall’eccellenza nel lavoro che facciamo con passione, che è l’unica via d’uscita da questa recessione economica. Ma che cos’è l’eccellenza? Non è per forza inno­va­zione, non è per forza espe­rienza, non è per forza sto­ria, non è per forza domi­nio di un metodo o di una tec­no­lo­gia. È la com­pren­sione che pun­tando sul mix di que­sti fat­tori si può cre­scere: nelle imprese innovative l’eccel­lenza è inno­va­zione spinta, pre­si­dio di “fette” di mer­cato tutte da esplo­rare.

S.C. Parliamo di CIO: quali competenze dovrà sviluppare il CIO del fututo?

A.G. In passato siamo riusciti a costruire delle piccole gabbie dorate che ci fanno stare bene, che ci coccolano e purtroppo ci tengono ancorati ad una vita comoda, che se pur piacevole, addormenta ogni nostro talento, ogni ambizione, ogni capacità di “fare”. La vita lentamente diventa “mantenere lo status quo”. Più siamo stati bravi e fortunati, e più è difficile sciogliere i legacci che ci impediscono di fare, di inseguire un sogno, di abbracciare quella sofferenza, che se assecondata ci porterà verso cose più grandi, credo che questa sia l’unica strada possibile per innovare, almeno nella propria vita professionale. Sotto questo punto di vista, il ruolo del CIO deve profondamente evolvere: occorre tenere ben saldi il “sapere” e il “saper fare“, le competenze generaliste non sono più sufficienti.

Non è difficile trovare nel web Adriano Gasparri ma se avete piacere di approfondire alcune tematiche o curiosità vi indichiamo le sue identità digitale:

ADRIANO GASPARRI Blog Site www.adrianogasparri.com

ADRIANO GASPARRI @4everyoung   https://twitter.com/4everyoung

ADRIANO GASPARRI LINKEDIN http://www.linkedin.com/in/adrianogasparri

Intervista a cura di Silvia Conti, Redazione CLUBTICentro

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Un Commento a “Adriano Gasparri, Mentor e una vita nel marketing”

  1. [...] è il monito di Adriano Gasparri, Mentor di GOEXTRA, che parla della necessità di un adattamento ed evoluzione del CIO difronte [...]

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